Plutone retrogrado: tra morte e rinascita

Riscrivo il post dedicato a Plutone retrogrado, poiché mi sono accorta di aver fatto un errore in merito alle informazioni riportate.
Il che, ovviamente, sicuramente non sarà un caso… Plutone, dicevo, il pianeta distruttore, che trasforma le energie della materia, portando profondi cambiamenti e polverizzando letteralmente tutto quello che deve necessariamente morire, per poter successivamente lasciare spazio al nuovo, alla rinascita, si trova retrogrado nella casa del Capricorno, X casa, e sicuramente tornando indietro, ho idea che voglia portare completamento a ciò che aveva iniziato..La X casa, o anche Medio Cielo, è la casa dell’autorealizzazione, del successo, della manifestazione di noi stessi nella vita; e ancora: è la casa della responsabilità, nelle nostre opere, nelle nostre scelte; la casa dove richiamiamo l’autoaffermazione, e tutto ciò che riguarda la necessità di acquisire visibilità, e quindi anche quella di essere riconosciuti.
Verranno smantellate quindi tutte le fondamenta deboli, che non rispecchiano le acquisizioni che abbiamo interiorizzato, passando attraverso la casa IV casa( casa del Cancro) che secondo l’aspetto evolutivo, richiede di aver interiorizzato il padre e la madre, e quindi la capacità di essere autonomi e responsabili, senza ricercare quel contenimento e accudimento di cui avrebbe bisogno il bambino: in due parole: essere genitori di se stessi.
Ecco, lo scopo di Plutone. Recidere i legami, spingere all’autorealizzazione, spingere alla propria piena responsabilità, e distruggere gli attaccamenti limitanti.
Saturno, ospita a casa sua un soggetto che metterà definitivamente in discussione parecchie cose radicate nell’oblio della coscienza…
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Per info: ilsentierodellastella@gmail.com
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Libertà: tra desiderio e paura.

Volare liberi nell’aria, leggeri e colorati.

Volare liberi nel cielo come aria leggere, piena di colori.
Il desiderio di tutti: ottenere là libertà tanto bramata, realizzare i propri sogni, i propri desideri.
Eppure, questa stessa libertà tanto anelata, la voglia di vedere realizzato il tuo desiderio, nasconde un’altra faccia: la paura.
Due cose che vanno a braccetto.
Tanto più è forte il desiderio, tanto più lo è la paura, soprattutto se non ne si è consapevoli. Il desiderio nasconde la paura, e la paura nasconde il desiderio. Una volta che si è sintonizzati su questa frequenza, è inevitabile percepire entrambe le emozioni.
Come uscirne? Forse bramare, essere frenetici, ansiosi, attaccati a questo volere, ci rende schiavi di questo meccanismo: ci si sposta costantemente da un versante all’altro senza trovare mai pace.
La consapevolezza del proprio desiderio è come un seme piantato nella terra: deve restare lì, il tempo necessario per sbocciare e diventare ciò che abbiamo tanto anelato, ma restare lì a guardarlo, non lo farà sbocciare più in fretta. Nell’attaccamento al risultato, c’è la paura che la pianta non germogli.
Forse ci si potrebbe preoccupare di più, durante l’attesa di questo germoglio, se una volta spuntato, saremo in grado di prendercene cura, ricoprirlo di tutte le attenzioni necessarie, e a proteggerlo, a farlo crescere, a rendergli tutto il necessario per far sì che sia sempre forte e vitale.
Forse è necessario rimanere presenti a se stessi, ascoltare ogni piccolo turbamento e sensazione, e sapere che le cose avvengono quando si è pronti a riceverle. Che ogni piccolo istante è necessario per raggiungere una consapevolezza più grande, anche di quelli che sono i nostri limiti, le nostre insicurezze.
Eppure l’anima conosce già tutte le risposte, e ci porta nella nostra vita situazioni di cui abbiamo bisogno, per capire, comprendere, ciò che dobbiamo sapere per la nostra evoluzione.
La spinta verso ciò che desideriamo ce la regala l’anima, aldilà che la nostra mente ne crei attaccamento e paura. Ma è proprio attraverso questo percorso verso il desiderio, che ci si rende conto e si prende consapevolezza, di quanto siamo fragili nelle nostre congetture mentali.
Invece l’anima, sa già dove va.

Vi invito a guardare questo video qui sotto, c’è un messaggio importante che ho deciso di condividere con voi.

Messaggio di Liberazione dalla Paura.

Potete trovare in questo link, il canale YouTube di KATRICUS , per sintonizzarvi ancora meglio sulla frequenza di questi messaggi, e per comprenderne appieno la chiave interpretativa.

Personalmente ho trovato spunti di riflessione interessanti, e consiglio vivamente di ascoltare i messaggi che sono contenuti nel suo canale; oltre ad essere una persona molto disponibile ed intuitiva, offre anche molti spunti di riflessione, su quelle che sono le energie in movimento nella vita della persona, alla quale dedica le sue letture interpretative.

Siamo tutti interconnessi, e se ti trovi qui è perché hai sentito che c’è molto di più in questo universo da dover cogliere e comprendere.

La condivisione di questi messaggi ci rende ancora più consapevoli.

Un abbraccio di luce a voi. Eva

La morte.

Anubi

La morte ci ricorda che i nostri corpi sono mortali,
Ma che la nostra essenza è immortale.
Per questo abbiamo bisogno di protezione, e della sacralità della morte.
La morte non è solo fisica.
È tutto ciò che riguarda quegli aspetti materiali che finiscono, quelle parti della nostra vita che smettono di avere la loro funzione, e che non ci appartengono più. Per questo la morte è sacra, ed ha bisogno di essere sacra, perché ha un suo ruolo fondamentale, necessario alla propria evoluzione, affinché possa essere contemplata la fine di un essere che non esiste più, per lasciar spazio alla nascita di ciò che è completamente nuovo.
Quello che è sconsolato dalla morte, non sa che la morte è solo un passaggio, ed io corpo solo uno strumento con il quale siamo qui a compiere i nostri compiti necessarie all’evoluzione delle nostre anime, affinché la coscienza dell’universo possa essere ampliata ed elevata al punto che le nostre vite terrene siano adeguate a quello che è l’amore incondizionato.
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Numerologia: il significato dei numeri

La numerologia è una materia che studia il significato dei numeri, e ai quali attribuisce un importante simbolo di conoscenza che va ben oltre quella conoscenza a cui siamo abituati a pensare.

I numeri non sono solo cifre da utilizzare per fare calcoli matematici, ma bensì rappresentano dei veri e propri archetipi, e sono anche la base di tutto ciò che vediamo manifestarsi in natura. Si pensi alla famosa sequenza di Fibonacci, o sequenza aurea, ad esempio che è la dimostrazione scientifica nella quale si ritrova in ogni cosa, questa particolare sequenza, attraverso la congiunzione dei punti che legano la sequenza numerica, e portano a creare una sorta di spirale che rappresenta l’origine alla base di tutto ciò che ci circonda: dal fiore, alla conchiglia, alle onde, alla via lattea nel cielo.

Ti invito a guardare questo bellissimo video ed ascoltare questa meraviglia, ottenuta utilizzando proprio la sequenza di Fibonacci!

L’artista da cercare assolutamente su YouTube è ASongScout!😍

Da ascoltare!!!

Splendida rosa in sequenza aurea!

Ecco, su questo sito è spiegato molto bene come viene applicata in matematica e in natura questa sequenza.

La magia dei numeri e la loro infinita sequenza e combinazione celano anche altri significati, molto più esoterici e mistici:la numerologia infatti è stata studiata anche in questo campo.

“La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità. I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l’energia. Se vengono separati, l’uomo muore.”. Nicola Tesla

L’energia e la materia non possono essere separati. Tutto è energia, ed attraverso i numeri viene trovata la chiave per comprendere questo fenomeno.

Cito ancora Nicola Tesla, nonché inventore, fisico ed ingegnere elettrico, troppo moderno per il periodo in cui è vissuto per essere preso ahimè in considerazione, e vi rimando ad un articolo interessante di questo sito:

“Se vuoi scoprire i segreti dell’universo, pensa in termini di energia, frequenza e vibrazione.” Nicola Tesla

I numeri quindi, sono pura energia e sono anche associati agli archetipi , nonché immagini e simboli dalla natura primordiale e religiosa, e mitologica nei quali si intravede l’origine della storia che ognuno di questi numeri rappresenta.

L’archetipo può essere pensato quindi come un’entità, un’energia appunto, che descritto in questi termini ,ed associato ai numeri, creano un parametro simbolico al quale si può far riferimento per la comprensione e lo studio delle energie appunto, che sono attive o meno nella nostra esistenza, nonché quelli che sono i numeri che in qualche modo fanno parte della nostra vita, a partire dalla semplice data di nascita.

Infatti esiste una tabella numerica dalla quale è possibile calcolare, in base al proprio nome di battesimo il numero che corrisponde ad un archetipo, e dal quale è possibile trarre importanti ed interessanti informazioni, dalle quali è possibile prendere spunto per curiosare nelle profondità di significati che vanno ben oltre semplici accostamenti di lettere e numeri, ma lasciano scoprire prospettive nuove che possono essere utili per migliorare se stessi, e per scoprire nuovi lati del proprio essere.

Inoltre è possibile scoprire i propri numeri anche attraverso un’altra tecnica, che richiede la somma dei numeri della data di nascita, ed anche qui si vanno a creare combinazioni numeriche che hanno una corrispondenza specifica di un archetipo in particolare.

Consultate il libro di Guido Rossetti per approfondire e scoprire come calcolare i propri numeri!

I numeri sono associati a diverse materie esoteriche.

Approfondiremo in un prossimo articolo😉, continua a seguirmi!

Un mondo, anche divertente se vogliamo definirlo in questi termini, per scoprire e conoscere un modo totalmente nuovo di percepire e approfondire noi stessi e la vita!

Vi auguro buona lettura!

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo sui social!

Un abbraccio grande!⭐️

Eva.

Cristalli per equilibrare le energie.

La natura contiene in se ogni elemento necessario per la guarigione.

“Che errore è stato allontanarsi dalla natura! Nella sua varietà, nella sua bellezza, nella sua crudeltà, nella sua infinita, ineguagliabile grandezza c’è tutto il senso della vita.”
Tiziano Terzani

Avete mai pensato che delle semplici pietre potessero aiutarvi in un processo dì guarigione energetica?

Eppure tutto ciò che ci circonda è energia, ed ogni elemento presente in natura ed fatto della stessa sostanza di cui anche noi siamo fatti.

E possiamo trovare diversi benefici non soltanto dai frutti che madre natura ci offre, inteso come sostanze commestibili, ma anche da pietre preziose e minerali.

Infatti non dobbiamo dimenticare che non è soltanto il nostro corpo ad aver bisogno di nutrimento, ma anche la nostra energia.

A tal proposito vi invito a dare un’occhiata al sito di Slavy Ghering, e cliccando sull’immagine qui sotto, troverete degli esercizi per iniziare a conoscere l’aura.

Tornando al discorso cristalloterapia, un modo per ricaricare le batterie è proprio l’utilizzo dei cristalli e delle pietre.

La pietre sono lo strumento per eccellenza per riequilibrare i blocchi energetici, ad esempio possono essere utili per rigenerare il flusso energetico che potenzialmente può avere subito, in seguito ad esperienze negative e/o traumatiche, un abbassamento delle sue vibrazioni, riportandolo ad un flusso di energie così dette, “ basse”, che inquinano il corpo e di conseguenza anche il campo energetico della persona, creando un aura che attira nel nostro vissuto ulteriori esperienze negative e probabilmente dolorose.

Attraverso l’uso di queste pietre è infatti possibile riportare l’attenzione sul flusso di energie fatto di alte vibrazioni, che consente di ripristinare il normale funzionamento dei campi energetici che sono nel nostro corpo, lasciando che l’energia possa fluire liberamente, senza trovare potenziali ostacoli che impediscono il suo naturale movimento. In questo modo sia le vibrazioni di tipo basso che quelle di tipo alto, si riequilibrano, offrendo sia il giusto radicamento a quello che è il mondo materiale nel quale viviamo, sia la capacità di ristabilire un contatto con quelli che sono i piani più sottili della nostra esistenza, che appunto sono la nostra aura.

Per scoprire le caratteristiche delle pietre e in che caso specifico andarle ad utilizzare,ti consiglio di leggere questo articolo molto interessante, che definisce le potenzialità di alcune tra le migliori pietre per svolgere questa funzione di equilibrio.

Inoltre vi consiglio d leggere anche l’articolo su come utilizzare le pietre per riequilibrare i chakra.

Su questi siti troverete informazioni interessanti.

Vi consiglio anche la lettura del libro di Rossella Panigatti, “I sintomi parlano. Come decifrare i messaggi del corpo.”

Dopo aver letto questo articolo, potrai trovare la pietra adatta a te!

Clicca sull’immagine e vai!!!

A presto!

Eva.

Meditazione

Hai mai provato a fare meditazione?

Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.

Dalai Lama

Hai mai provato a fare meditazione?

Non puoi immaginare minimamente del beneficio che puoi tirare da questa pratica che non solo è rilassante, ma anche benefica a livello mentale in quanto crea uno spazio vuoto necessario a ristabilire il contatto con il proprio mondo interiore, e ad accendere nuove intuizioni.

Se stai cercando un modo per fare pace con la tua testa, ti consiglio allora di provare a meditare!!!

Inoltre la meditazione coinvolge anche il tuo corpo. Ti riporta l’attenzione al momento presente, ed aiuta a scoprire un mondo che si trova dentro di te, del quale probabilmente non ti sei mai accorto.

Quel mondo interiore dove entrare in contatto, per nutrire la propria parte spirituale, ma anche per poterla ascoltare.

Esistono tanti modi per praticare la meditazione. Dai un’occhiata a questo articolo per scoprire le diverse tecniche di meditazione.

Intanto vi posto qui un video bellissimo di meditazione guidata:

Meditazione guidata “Ascolta il tuo cuore”.

Ne potrete trovare tantissimi altri sul canale YouTube dell’ideatore di questi video: il suo nome è Carlo Lesma.

Provare per credere!!

Se ti è piaciuto il contenuto, condividilo suo social🙏

Eva.

La bellezza

Cos’è la bellezza?

L’arte di sapersi esprimere in tutto il proprio splendore!

Questa è la vera bellezza.

Inizia subito così: guardati allo specchio e dillo quanto ti ami😍.


“La bellezza non è nel viso. La bellezza è nella luce del cuore.”

Khalil Gibran

Qui riceverai consigli utili per splendere come una stella.


Perché se è vero che la bellezza parte da dentro, è necessario più che mai che tu inizi ad amarti.

Ogni giorno è il giorno perfetto per iniziare.

Sei pronta per risplendere?


Dai un’occhiata a questo libro di trattamenti di bellezza naturale!

https://amzn.to/2wOtNpI

E a questi cristalli per ricreare la tua energia dell’amore!

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Presentati (articolo di esempio)

Questo è un articolo di esempio, pubblicato originariamente come parte della Blogging University. Abbonati a uno dei nostri dieci programmi e inizia bene il tuo blog.

Oggi pubblicherai un articolo. Non preoccuparti di come appare il blog. Non preoccuparti se non gli hai ancora dato un nome o ti senti sopraffatto. Devi solo fare clic sul pulsante “Nuovo articolo” e dirci perché sei qui.

Perché lo fai?

  • Perché darà un nuovo contesto ai lettori. Di cosa vuoi parlare? Perché dovrebbero leggere il tuo blog?
  • Perché ti aiuterà a focalizzare le idee e cosa ti piacerebbe realizzare con il tuo blog.

L’articolo può essere breve o lungo, un’introduzione personale alla tua vita o una dichiarazione d’intenti tipica da blog, un manifesto per il futuro o un semplice schema dei tipi di cose che speri di pubblicare.

Per aiutarti a iniziare, ecco alcune domande:

  • Perché stai scrivendo su un blog pubblico, invece di tenere un diario personale?
  • Di quali argomenti pensi che scriverai?
  • Con chi ti piacerebbe connetterti tramite il blog?
  • Se il blog avrà successo nel corso del prossimo anno, quale scopo speri avrai raggiunto?

Non sei incatenato a nessuna di queste cose: uno degli aspetti meravigliosi dei blog è il modo in cui si evolvono costantemente a mano a mano che impariamo, cresciamo e interagiamo con gli altri, ma è bene sapere dove e perché hai iniziato e formulare i tuoi obiettivi potrebbe ispirarti qualche altro articolo.

Non riesci a pensare a come iniziare? Scrivi la prima cosa che ti viene in mente. Anne Lamott, autrice di un libro che amiamo sullo scrivere, dice che devi darti il permesso di scrivere una “prima bozza scadente”. Anne fa esattamente il punto: inizia a scrivere e preoccupati di modificarlo solo in un secondo momento.

Quando sei pronto per pubblicare, assegna al tuo articolo da tre a cinque tag che descrivano il focus del tuo blog: scrivere, fotografia, fiction, genitorialità, cibo, automobili, film, sport, qualsiasi cosa. I tag aiuteranno le persone che si interessano di questi argomenti a trovarti nel Lettore. Assicurati che uno dei tag sia “zerotohero”, in modo che anche altri nuovi blogger possano trovarti.

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  • Con chi ti piacerebbe connetterti tramite il blog?
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